7 passi per superare il senso di colpa

Esistono delle emozioni, come la paura, l’amore, il senso di protezione, la sicurezza, che nascono con noi. Il neonato prova queste emozioni istintivamente. Poi ve ne sono altre, come il senso di colpa, che viene inculcato, dall’educazione che avviene attraverso l’interazione con 4 figure fondamentali: 1) Genitori, 2) Scuola, 3) Religione, 4) Società (amici, tv, regole, ecc…).
Da bambini ci dicono che non si devono fare errori, e ce lo dicono attraverso le punizioni, che condizionano la nostra mente giovane e ci “insegnano” cosa è giusto e cosa è sbagliato, nella logica di chi interagisce con noi.
Tutto ciò può portare con sè un effetto collaterale decisamente pericoloso: inizia a nascere in noi, questa nuova sensazione, che poi impariamo ad etichettare come senso di colpa. Ricordate? Frasi tipo: “mangia tutto, perchè ci sono bambini che non hanno nulla da mangiare…”, “comportati bene con tuo fratello, se si fa male è colpa tua,…” “Hai preso un voto negativo, è tutta colpa tua!”
La scuola non è da meno. Inculca la sbagliata associazione errore = voto negativo.

“Colpa” deriva dal greco e significa mancare il bersaglio. Fare ciò che non si voleva. Sperimentato da persone sensibili e responsabili, è un meccanismo della coscienza che segnala un disagio e ci rimprovera quando facciamo qualcosa che infrange il nostro codice morale, perseguitandoci fino a quando non ci attiviamo per rimediare con un gesto riparatore. Dunque, questo sentimento non nasce in noi come qualcosa di insano: quando è sviluppato in modo normale, rappresenta un fattore evolutivo importante, poiché rende possibile il senso di responsabilità e partecipa alla costruzione dell’etica personale. Quando, però, è eccessivo costituisce un elemento di blocco molto doloroso.

La prima cosa da fare per poter tenere sotto controllo le emozioni spiacevoli derivate dal senso di colpa (che spesso sono diverse: rabbia, frustrazione, preoccupazione, tristezza, disperazione..) è conoscerlo.
Esitono due tipologie di senso di colpa:

Il senso di colpa che deriva dal moralismo. Si tratta di un sentimento che ha a che fare con messaggi inconsci che ci sono arrivati nel corso della nostra vita, sin da piccolissimi, e di cui non possiamo essere pienamente consapevoli, ovvero da tutta quella serie di norme (divieti ed ordini) interiorizzate in maniera molto rigida. Questo tipo di sentimento porta a reprimere noi stessi, i nostri bisogni ed il nostro progetto di vita. Proviene dall’esterno.
Se contravveniamo ai comandamenti del nostro “giudice interiore” temiamo subito un giudizio negativo su di noi, non solo dagli altri, ma ancor prima da noi stessi.
In definitiva il senso di colpa ci dice “sei colpevole e verrai condannato e punito” oppure “non sei degno dell’approvazione altrui” come a suo tempo ti sei sentito di non meritare più l’amore della mamma per aver contravvenuto ad una proibizione o per non aver rispettato un ordine.
La maggior parte delle persone che si sentono “colpevoli” soffrono, in qualche modo la paura dell’abbandono, il timore di perdere un amore o l’approvazione degli altri.
La possibilità di fare una scelta fuori dal coro spaventa, è forte la tentazione di rimanere fedeli al gruppo rinunciando a se stessi e alla propria vera identità.

Il secondo tipo di senso di colpa, ovvero il senso di colpa nella sua accezione positiva, proviene dal nostro interno e ci dice “non vai bene, sei fuori strada”; ci fa sentire insoddisfatti, inadeguati perchè non stiamo realizzando le nostre potenzialità.

Un altro fattore importantissimo da tenere in considerazione è il proprio IDEALE DELL’IO, cioè quello che noi vorremmo essere o a cui aspiriamo, e col quale continuamente ci troviamo a confrontarci. Questo ideale dell’Io è quasi sempre sproporzionato rispetto alle nostre reali capacità e se non viene ridimensionato, può essere fonte di sensi di colpa.

7 passi per superare il senso di colpa

1) Chiamalo responsabilità
La colpa è mescolata con convinzioni personali e principi rigidi. Che cosa hai fatto in passato di così orribile? Cos’è che ti dà fastidio e ti tortura? Assumersi la responsabilità, questo è il primo passo, che si tratti di qualcosa che si dovrebbe fare e non fai o di qualcosa che hai fatto realmente o presumibilmente, non fermarti a dare la colpa a te stesso, ma trasformala in responsabilità, cioè compiere delle azioni, fare delle scelte e subirne le conseguenze, anche quando le cose vanno male.

2) Riconsidera il tuo sistema di valori, regole ed aspettative
Quali sono i valori in cui davvero credi profondamente? Mantieni questi, ma lascia andare gli altri, quelli magari indotti dalla società o dalla famiglia in cui però non credi davvero.

3) Impara a tollerare il disappunto e la disapprovazione degli altri
Perché è anche il timore di essere disapprovato che ti tiene legato ai sensi di colpa. Fare qualcosa che non si ha voglia di fare o non si condivide solo perchè gli altri se lo aspettano o lo chiedono, causerà sensi di colpa principalmente verso noi stessi, poi, potenzialmente anche verso altre persone ancora (che magari si aspettavano facessimo il contrario…). Molti, pensano di non poter sopportare di deludere gli altri, perchè pensano che non tollereranno il loro giudizio negativo, ma è importante imparare ad essere fedeli a noi stessi e alle nostre idee, soprattutto per rafforzare la nostra personalità ed autostima. E’ l’unica strada per essere orgogliosi di noi. Agli altri proveremo a spiegare con calma i nostri motivi, fino allo sfinimento se ne vremo voglia… Se capiranno, avremo la garanzia di aver incontrato qualcuno aperto e rispettoso delle idee degli altri, con cui probabilmente, sarà piacevole continuare a confrontarsi, qualcuno che vuole imparare a conoscerci e a capirci. In caso contrario, se la persona dovesse offendersi o arrabbiarsi perchè non siamo stati in grado di poterla accontentare, probabilmente in futuro l’avremmo persa comunque, al nostro primo errore.

4) Accetta che sei umano
Noi esseri umani facciamo errori costantemente. Non solo. A volte agiamo d’impulso o semplicemente egoisticamente, senza considerare le conseguenze che possono derivare.
Assolutamente tutti noi possiamo sbagliare, violare regole e precetti, e qualche volta non ci comportiamo con integrità e correttezza. E’ lodevole e auspicabile dare il meglio di noi stessi, ma non siamo macchine programmate per comportarci in serie. Che piaccia o no, noi possiamo fare gli stessi errori altre centinaia di volte nelle medesime situazioni, sembra folle ma è così! Albert Einstein affermava “Se fai le stesse cose e nello stesso modo otterrai gli stessi risultati”, quindi per modificare i risultati occorre o fare cose diverse oppure fare le stesse cose, ma con modalità differenti.

5) Perdonati
Possibile che ognuno di noi porti un peso a tempo indeterminato per tutti i suoi errori? Ha senso? La risposta è NO! La parola chiave per liberarsi del peso del passato è solo questa: il perdono.
Il perdono libera il “colpevole” e chi è stato danneggiato. Basta tracciare una linea e ricominciare, lasciandosi alle spalle il dolore. In primo luogo, imparare a perdonare noi, e poi, naturalmente, anche gli errori degli altri.

6) Sii consapevole che il passato e’ qualcosa di immutabile
Per quanto ti possa struggere non lo potrai cambiare perciò dì a te stesso: “sentirmi in colpa non cambierà le cose e non mi renderà migliore”. Quindi rimboccati le maniche e vai avanti. Alla fine conviene lasciare andare il senso di colpa o continuare a rovinarti anche il tuo presente e il tuo futuro?
Quando sei riuscito a perdonare, puoi alzare la testa e continuare a camminare.

7) Costruire la sensazione di essere meritevoli
Dopo aver eliminato i condizionamenti è necessario costruire una forte e sana convinzione di essere meritevoli di successo. Per uno sportivo essere meritevole di vincere, per uno studente essere meritevole del massimo dei voti, per una mamma essere meritevole dell’amore dei figli e del compagno, per l’imprenditore essere meritevole del successo aziendale, ecc…
Questa parte è FONDAMENTALE, senza un buon condizionamento positivo raramente si riescono a raggiungere risultati strabilianti. Come lo puoi fare?
Il modo migliore per sentire di meritare qualcosa è quello di prepararsi al meglio, nello sport, nella vita, nello studio e in ogni ambito! Fare tutto quello che è nelle nostre possibilità per ottenere il miglior risultato. Questo è il “segreto” per eliminare il senso di colpa anche se dovesse andare male, perchè sapremo di aver fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità.

Spero di aver dato qualche spunto utile, almeno per una riflessione. Se non dovessi riuscire a mettere in atto questi consigli o se non dovessero bastare, ricorda che uno psicoterapeuta ti può sempre aiutare a fare quel cambiamento che sembra così difficile da fare.